Tratto da "Bar
Business" Dicembre 2002
TENDENZE di
Giuditta Morzoli
SEMPREVERDE
LA MAGIA DELLE ERBE
| Aneto, tarassaco,
erba cipollina, mentuccia, pimpinella, borragine, nasturzio... Sono solo
alcune delle 150 erbe aromatiche fresche e fiori per uso gastronomico che
Renata Spinardi coltiva nell'azienda agricola del marito Mario Berardi a
Igea Marina, in provincia di Rimini. L'attività, condotta con successo da oltre 25 anni, ha portato la "Signora delle Erbe" (così Renata è affettuosamente chiamata dai suoi estimatori) a porre la sua esperienza al servizio dell'alta ristorazione italiana, dispensando consigli, svelando segreti e suggerendo nuovi e insoliti abbinamenti. Tutto a base di erbe, le sole grandi protagoniste degli 85 piatti sorprendenti, griffati dai più rinomati chef italiani, fieri di svelare i loro segreti nel libro Aromi e Sapori, firmato, appunto, da Renata Spinardi. Che oggi, in prima persona, ci introduce nel suo mondo incantato. |
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UMILTA' E PASSIONE PER CREARE "PIATTI UNICI"
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Nelle fiabe
le fate e le streghe fanno sortilegi e magie coi fiori. Oggi questi miracoli
c'è chi li fa davvero, con i fiori e le erbe, creando piatti magici,
dagli inusitati aromi e profumi. Sono la passione per la terra e l'amore per le tradizioni più antiche, coniugate alla professionalità dei grandi chef, che regalano all'alta cucina una ventata d'innovazione. Un'innovazione che affonda le sue radici su professionalità e profonda conoscenza in materia, originata da anni di studio, non sull'ultima moda di esibire le erbe solo per colpire l'occhio del cliente. "Rucola e non più rucola" sembra essere lo slogan degli ultimi tempi, perché quest'erba, insieme con le grosse foglie di prezzemolo, è propinata in ogni piatto e in ogni stagione. "Erbe sì, ma con professionalità" è il monito della Spinardi che, in linea con la nuova tendenza di proporre piatti più freschi e leggeri, invita il mondo della ristorazione a conoscerle e a farne buon uso, perché "se la maggiorana origanata si sposa bene con la carne, la stessa non si addice ai ravioli". "Giocare con la fantasia ma con competenza" ricorda ancora 1a "Signora delle Erbe" che, oltre a collaborare da molti anni in qualità di consulente con gli insegnanti della scuola Etoile di Sottomarina di Chioggia e con nomi prestigiosi come Carlo Cracco, Igles Corelli, Bruno Barbieri, Celestino Giacomello, è docente presso diverse scuole alberghiere nazionali, associazioni gastronomiche e ristoranti. Per un giusto approccio alle erbe, la Spinardi ricorda un'altra dote indispensabile: l'umiltà degli chef con cui collabora, che consente chi creare piatti davvero unici e speciali. Proprio cha qui sono partiti i grandi ristoratori con cui è venuta a contatto (primo fra tutti Corelli nel 1988): un'umiltà che, mescolata a conoscenza, passione e creatività rappresenta il cocktail vincente di una cucina divertente e personalizzata. Che, proprio attraverso questi ingredienti, permette di distinguersi in uno scenario dove tutto tende alle mode e all'omologazione. Viceversa, "con un uso improprio delle erbe, si rischia di cadere nella stessa trappola" è l'ultimo monito della Spinardi, a cui si aggiunge un'ultima raccomandazione: quella di utilizzare solo erbe fresche. Se non è possibile reperirle ogni mattina, possono arrivare una volta alla settimana direttamente dalla sua azienda, che le consegna in ogni regione d'Italia nel giro di 24-48 ore (tel. 0541.330560). Se avanzano, basta metterle in infusione nell'olio o nell'aceto. |